La storia
 







I primi anni novanta non erano certo tempi sospetti! Perlomeno in Italia anche solo il pensiero di un'edilizia amica dell'ambiente non sfiorava neppure la mente degli operatori del settore, rimanendo appannaggio di pochi lungimiranti studiosi ed appassionati.

Ma l'Europa si stava già muovendo, in particolare il mondo tedesco così vicino alla nostra piccola Provincia.
Furono i carpentieri dell'APA (Associazione Provinciale dell'Artigianato della Provincia di Bolzano) i primi a percepire l'importanza ed il senso del "risparmio energetico".

La lavorazione del legno in Alto Adige costituisce da sempre un'attività di grande pregio. Si trattava quindi di tornare alle origini, di recuperare la tradizione della casa costruita interamente con i materiali disponibili in natura, come si faceva un tempo, quando non solo i tetti e i fienili erano in legno.

Il primo gruppo di artigiani che circa quindici anni fa decise di costruire case a risparmio energetico in bioedilizia suscitò non poco scalpore fra colleghi e operatori del settore.
I nostri soci non immaginavano certo il meccanismo che avrebbero messo in moto… Del resto si sa: le grandi azioni sono il frutto di piccole coraggiose decisioni di pochi, spesso ignari, pionieri.

E i nostri muratori non stettero certo a guardare!
Uno dei pregi della vita di un'Associazione è che fra i suoi Membri si può creare una sana competizione. Fu questa la molla che fece sì che anche le imprese costruttrici in laterizio iscritte all'APA iniziassero ad interessarsi al mondo del risparmio energetico come i colleghi carpentieri.
Iniziò così la storia dell'edilizia a risparmio energetico nella nostra Provincia.